La luce dell'amore tra i popoli


(di e foto Francesca Carlucci)

"La pace si insegna e si impara" - il motto di 'Libera contro le mafie' di Torre Annunziata - come l'amore per l'umanità che traspare dalle riflessioni di un bambino, dall'innocenza della vita di fronte a qualcosa di troppo grande nel chiedersi perché Putin porta avanti una guerra che il mondo intero non vuole. 

Una luce del domani che invoca la presa di coscienza di chi dimentica la fratellanza e senta invece prioritario un mai più una guerra. 

Stasera in piazza Cesaro con il suo referente don Ciro Cozzolino, Libera e la città oplontina si sono stretti in un abbraccio con coloro che stanno vivendo giorni drammatici che si spera finiscano quanto prima. 

Chiedendo accoglienza per i profughi provenienti dalla guerra ucraina oltre alla fine di questo e di tutti i conflitti, è stato accesso il cero della pace e della giustizia alla presenza della comunità ucraina, di scuole, associazioni del territorio e personalità della Chiesa. 

Il popolo ucraino sta passando le pene di un inferno inspiegabile. Perché? Una domanda senza risposte come tutte le guerre che iniziano e portano soltanto distruzione e dolore.